STIAMO PER SBARCARE. IO CREDO.

Ora ci stanno pesando. Poi ci vorranno tagliare a fette“. Come dare torto all’amico che mi ha detto sottovoce queste parole.

Mi piacerebbe condividere con voi queste giornate così intense. Tra centinaia di messaggi e telefonate e decine di incontri. Mi piacerebbe condividere il dolore delle famiglie vittime dell’affrancazione, per le quali ho urlato la loro rabbia. Quando il dolore si condivide, il cuore è più leggero. Mi piacerebbe condividere l’amore delle persone che ci stanno sostenendo con il pensiero, le parole e le opere. Incontri in cui non chiediamo nulla. Oggi mi sono sentito ringraziare per l’opportunità di far parte di questo percorso da scrivere assieme. Ma grazie per cosa? Io non sono un politico. L’ultima volta che mi sono candidato era in un comitato di quartiere dove mi hanno votato poche decine di persone. Se avessi aderito al M5s oggi sarei parlamentare! Ma fortunatamente sono rimasto libero e forte.

In questi anni sono stato preso in giro, mi sono fatto prendere in giro. Oggi sono un matto che racconta a tutti una storiella.

Un giorno sbarcarono dodici persone in una terra devastata, depredata da piccoli sovrani e da poteri occulti. Una terra dove era diventato difficile vivere, perché si viveva alla giornata e la giornata era diventata sempre più corta. Il buio avvolgeva tutto e tutti, la diffidenza era la regola di ogni rapporto, anche in famiglia. Erano gli uni contro gli altri. In quella stessa terra, secoli prima, altri erano sbarcati. Anche loro animati dalla stessa speranza. Erano molti di più ma furono uccisi, inconsapevoli vittime di una strumentalizzazione politica. Eppure questi dodici sbarcarono per cambiare le cose e poiché erano artefici del proprio destino, aiutati dal buon Dio e dalla fortuna, assieme ad altri amici sparsi un pò ovunque, fecero un’impresa mai vista prima. Che raccontarono ai propri nipoti. Fine della storia.

Un’impresa mai vista non la fai da solo. La si fa insieme. Ci peseranno e ci vorranno fare a fette. Sarà bello, purché sarà insieme. Anche essere fatti a fettine. Cosa abbiamo da perdere, se ci hanno tolto già tutto?

Avviso ai naviganti, ognuno prenda un remo e con forza e determinazione inizi a remare. Stiamo per sbarcare, amici. A proposito diventiamo amici sui social, se ancora non lo siamo. Facebook e Twitter.

Da lunedì iniziamo a fare sul serio: iscriviti al CORSO DI FORMAZIONE 

Un pensiero su “STIAMO PER SBARCARE. IO CREDO.

  1. federica

    Credo che l’onestà e gli intenti limpidi e disinteressati siano di pochi ormai…e dato che tu sei uno di questi perché ti conosco ti appoggio in pieno e condivido quello che vuoi fare.
    Federica

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *